Il cavallo depresso sembra spacciato ma il maialino lo salva! BARZELLETTA

Un cavallo è depresso e non vuole più sentire ragioni di rialzarsi. Il proprietario disperato chiama il veterinario.Quest ultimo, giunto sul posto, visita il cavallo e dice al fattore:Mi dispiace questi casi sono gravi.Può provare a dargli queste pillole per un paio di giorni: se non fanno effetto dovremo abbatterlo.Il maiale sente tutto e corre dal cavallo:Alzati! Altrimenti finisce male!!Il cavallo non reagisce e si volta di lato. Il secondo giorno il veterinario torna dal cavallo e gli da le pillole, dicendo al padrone: non reagisce aspettiamo ancora un pò, ma non credo che ci sia nulla da fare Il maiale torna dal cavallo e gli dice: Ti devi assolutamente alzare! Altrimenti sono guai!! Ma il cavallo non reagisce. Il terzo giorno il veterinario vede che non ci sono stati progressi e dice al proprietario:È ora di abbattere questa povera bestia Il maiale corre disperato dal cavallo e gli urla:È l’ultima occasione, ti prego, devi reagire!! Salta gli ostacoli e accenna passi di danza!! Il cavallo si alza e corre, salta e accenna passi di danza. Il proprietario felicissimo ringrazia il veterinario e gli dice:Grazie grazie! Lei è un medico fantastico! Dobbiamo fare una festa per la rinascita del cavallo!! Su, forza,ammazziamo il maiale!

ECCO SUBITO UN’ALTRA BARZELLETTA

Un anziano napoletano che viveva nelle campagne del milanese, in primavera si faceva sempre aiutare dal figlio a ripiantare il giardino,ma poiché quell’anno suo figlio era in prigione, purtroppo non lo poteva aiutare. L’anziano scrisse al figlio in prigione spiegandogli questa sua piccola tragedia.Caro Gennaro, Mi sento molto triste poiché quest’anno non posso ripiantare il giardino come ogni anno.Sono troppo vecchio per farlo io da solo. Se tu fossi qui, non sarei così triste, poiché ci penseresti tu a zapparmi tutto il giardino.TUO PADRE! Un paio di giorni più tardi l’anziano ricevette una lettera dal figlio Caro papà,per carità,non zappare il giardino.Lì ho nascosto tutti i miei soldi e la mia droga da vendere.TUO FIGLIO GENNARO!Alle sei del seguente mattino,i carabinieri di Milano arrivano e scavano per tutto il giardino senza trovare traccia né dei soldi né della droga. Scusandosi con l’anziano signore,i carabinieri vanno via.Dopo tre giorni il padre riceve una lettera dal figlio. Caro papà, adesso puoi ripiantare il giardino.È stato il meglio che ho potuto fare considerando le circostanze.UN ABBRACCIO,TUO FIGLIO GENNARO

CONDIVIDILE SE TI SONO PIACIUTE